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Filosofia

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Definizione di Pedodonzia: l’odontoiatria del bambino.

Può questa definizione racchiudere il senso e le motivazioni di una scelta professionale?
Cosa significa fare odontoiatria sul bambino?
Che differenza c’è fra curare i denti di un bambino e quelli di un adulto?
Perché è preferibile scegliere un pedodontista invece di un odontoiatra generico?


Mi sono sentita porre molte volte queste domande da colleghi, pediatri e genitori e ogni volta sono in difficoltà a riassumere in poche battute la complessità della risposta che vorrei fornire per cui cederò alla tentazione di essere prolissa.

Venti anni di contatto e confronto con il “paziente bambino” e l’esperienza personale, come madre di 3 bambini, mi hanno fortemente arricchito permettendo di sviluppare una grande sensibilità verso il mondo infantile. Se agli inizi dell’attività il mio interesse era incentrato sull’aspetto tecnico e scientifico della professione, ora posso certamente affermare che le priorità sono radicalmente mutate. Il bambino è diventato sempre più il fulcro di una attenzione che in origine era la bocca del bambino. E’ come se in questi anni avessi compiuto un viaggio che dal cavo orale mi ha portato al quanto vi si sviluppa intorno nella convinzione che solo attraverso la comprensione e l’immersione nella dimensione umana -unica e impareggiabile- data dalla fanciullezza è possibile trovare un canale di comunicazione e di operatività con il bambino. Fare pedodonzia dunque non può essere sintetizzato e banalizzato come “aggiustare i denti ai bambini”. Fare pedodonzia significa costruire un rapporto di fiducia e simpatia tale per cui il bambino sia in grado di sopportare l’idea che strumenti, rumori, sapori, mani altrui invadano quella porzione del suo essere che prima era solo un tramite di gratificazione (alimentare o psicologica).

Raggiunto questo fondamentale obiettivo, si procede nel senso operativo vero e proprio in cui tempi, modalità e ritmi di lavoro devono essere continuamente mutuati nel rispetto della disponibilità offerta dal piccolo paziente.

La filosofia che guida le scelte operative e comportamentali del personale dello studio sono quindi:

 

A cura della Dott.ssa Mariarosa Armandi